Infiltrazioni d’acqua dalle finestre

INFILTRAZIONI D’ACQUA DALLE FINESTRE DOPO LA POSA: come individuare il punto di ingresso, come riparare il danno e come individuare la responsabilità!

Succede talvolta che dopo la posa delle finestre, a seguito di un forte acquazzone, si noti una infiltrazione d’acqua lungo il perimetro del serramento e principalmente nella traversa inferiore ed il cliente se ne accorge e si lamenta.

Quali possono essere le cause delle infiltrazioni d’acqua dalle finestre?

Le cause più frequenti sono:

  • Cattiva chiusura del serramento (guarnizioni posate male, mancata registrazione delle cerniere, problemi costruttivi) – in questo caso la colpa è del serramentista
  • Posa in opera fatta male (cattiva sigillatura del perimetro, cattiva sigillatura della traversa inferiore) – in questo caso la colpa è del posatore
  • Problemi relativi alla muratura di contorno (cappotto raccordato male sulle spallette laterali o più frequentemente sul davanzale) – in questo caso la colpa è del cappottista
  • Errata posa del controtelaio (e dalla sua mancata sigillatura contro la parete) – in questo caso la colpa è dell’impresa edile
  • Problemi di raccordo con gli accessori (infiltrazioni dietro le guide delle zanzariere) – in questo caso la colpa è del sistema di sigillatura delle guide della zanzariera

Di fatto, il difetto di infiltrazione d’acqua è molto evidente ed il cliente dà sempre la colpa al serramentista.

Per risolvere il problema bisogna individuare esattamente da dove entra l’acqua, capire chi è il responsabile e sistemare il difetto.

Chi si è trovato in questa situazione sa che non è facile risolvere il problema perché l’acqua per entrare fa dei percorsi difficilmente individuabili.

Come si deve agire dunque in cantiere? Come si individuano le infiltrazioni d’acqua? Da dove vengono queste infiltrazioni?

Esiste un protocollo, creato da PosaClima, di cui Delta porte è Partner, di prove tecniche per ricercare le cause e definire le soluzioni. Prove semplici e poco costose alla portata di tutti.

Ovviamente ci sono anche le prove normate secondo UNI 11673-4 dove si utilizzano attrezzature specifiche che pochi hanno e si impiegano nelle contestazioni, quindi lasciamo questo metodo ai periti che per conto del tribunale andranno a fare le prove per capire chi ha ragione e chi ha torto.

Vi spiego comunque questo metodo: si parte con l’allestimento dell’attrezzatura, si montano degli ugelli fuori da un serramento che aveva effettivamente problemi di infiltrazioni d’acqua, gli ugelli sono stati collegati ad un tubo dell’acqua in pressione e si inizia a buttare acqua sul serramento simulando una pioggia battente. Questa è la stessa prova che si fa in un laboratorio per testare l’efficacia della tenuta all’acqua dei giunti apribili delle finestre. La prima prova parte con 15 minuti di sola irrigazione d’acqua poi si accende eventualmente anche il blower door test (il test della porta soffiante) che crea una depressione e aumenta la probabilità di eventuali infiltrazioni d’acqua.

Vediamo ora le prove che tutti possiamo eseguire in cantiere.

Quando abbiamo macchie di umidità sul muro attorno al perimetro del serramento si utilizza un test chiamato test della vaschetta che viene utilizzato per la ricerca delle perdite d’acqua causate dal raccordo col cappotto, da un’errata posa del controtelaio o da un’errata posa del serramento, quindi del giunto secondario.

Quando invece abbiamo rigoli umidi evidenti o chiazze sui davanzali interni molto probabilmente ci sono problemi proprio sul prodotto, sulla finestra. Problemi di tenuta delle ante, non tengono le guarnizioni quindi entra l’acqua. In questo caso si può fare il test spiegato prima o, in essenza molto probabilmente della giusta attrezzatura, con uno spruzzatore a doccia tenuto ad una certa distanza simulando gli ugelli. Non è un test normato, quello lo farà il perito!

Vediamo invece come funziona il test della vaschetta perché è sicuramente la situazione più frequente.

Cosa bisogna procurarsi per fare questo test?

  • un buon sigillante acrilico
  • 2 paratie di legno di misura H 5 cm x spessore 1,5 cm più lunghe di 10 cm rispetto al foro che dovremmo testare
  • 1 altra paratia uguale semplicemente larga 1 cm in meno del foro finestra
  • nastro carta da 2 cm per non fare danni sul marmo
  • un secchio d’acqua
  • stracci o carta assorbente per pulire

Insomma, tutte cose che si possono reperire facilmente.

Bisogna inizialmente individuare i punti di possibili infiltrazioni d’acqua dalle finestre. Potrebbe entrare dalla errata o mancata sigillatura del cappotto sul marmo e quindi da un giunto che non è di nostra competenza ma del cappottista; potrebbe entrare direttamente dalla traversa inferiore del serramento, quindi in questo caso colpa nostra, del serramentista, di un errata posa, di un errata gestione del giunto secondario nella parte inferiore; oppure potremmo avere un problema di infiltrazione dagli accessori, quindi una mancata sigillatura degli accessori (es zanzariera oppure la guida dell’avvolgibile), del controtelaio o del giunto secondario. Quindi ci troviamo di fronte a 4 diverse possibilità di infiltrazione.

Procederemo per gradi e per esclusione. Andremo ad escludere una alla volta le possibili cause di infiltrazioni partendo dall’esterno.

La prima verifica si effettua posizionando le paratie per testare la tenuta delle spallette del cappotto. La prima paratia, quella più lunga di 10 cm, la posizioneremo all’esterno e la seconda appena oltre il giunto di posa, agli accessori e riempiremo la vaschetta che si è venuta a creare con l’acqua per 2/3 cm; segniamo con una matita il livello iniziale e attendiamo 2/3 ore controllando costantemente il livello dell’acqua. Se il livello scende ovviamente l’acqua si starà infilando sotto il cappotto. Se il livello rimane invariato e nessuna macchia di umidità compare all’interno della stanza, significa che non è dovuto alle spalle laterali.

Proseguiamo con la seconda verifica e rimuoviamo la paratia verso gli accessori e la riposizioniamo proprio a ridosso del serramento evitando che venga in contatto con il traverso inferiore dell’infisso, ma permettendo all’acqua di entrare in contatto con i giunti. Questo per testare la tenuta del giunto primario e secondario. Ci mettiamo l’acqua e aspettiamo 2/3 ore. Se il livello non cambia e nessuna macchia di umidità compare all’interno della stanza, significa che non è dovuto al giunto primario e secondario.

Per l’ultima verifica rimuoviamo la paratia interna per testare la tenuta della traversa e facciamo andare l’acqua direttamente in contatto con il serramento. In questo modo stiamo andando a vedere la tenuta del giunto secondario nel traverso inferiore. Aspettiamo un paio d’ore e se il livello non cambia e nessuna macchia di umidità compare all’interno della stanza, significa che non è dovuto alla traversa.

Purtroppo, non accadrà mai perché se stiamo eseguendo questa prova vuol dire che avete un problema di infiltrazione d’acqua. L’unico caso in cui questo test non dà un esito e dobbiamo procedere con il test dello spruzzatore d’acqua, è per escludere che sia un problema di anta telaio.

Per evitare infiltrazioni d’acqua dalle finestre dopo la posa, ci vogliono due cose:

  • prodotti garantiti nel funzionamento
  • competenza del posatore

Per quanto riguarda i prodotti, per non sbagliare, basta verificare che siano garantiti dal produttore per 10 anni all’esterno come i prodotti che noi di Delta Porte usiamo quotidianamente, tutti rigorosamente marchiati Posa Clima. Solo chi disprezza i propri clienti usa prodotti di sigillatura non garantiti almeno 10 anni!

In merito alla competenza dei posatori… ci sono ancora molti che pensano che per evitare infiltrazioni basti una ditata di silicone, perché purtroppo non tutti i posatori sono qualificati!

I nostri posatori di Delta Porte hanno tutti la qualifica EQF3 e sono seguiti dal nostro caposquadra Giuseppe con la qualifica EQF4.

Non solo bisogna sapere come posare correttamente i serramenti, ma bisogna sapere anche come individuare i problemi che il cliente può lamentare e che, molto spesso, non riguardano neanche il nostro lavoro.

Affidarsi a posatori esperti e qualificati, come i nostri di Delta Porte, è un ulteriore garanzia per l’investimento che state per fare!

Oppure condividi l'articolo sui social:
Share on facebook
Facebook
Share on linkedin
LinkedIn
Share on twitter
Twitter

Prenota ora il tuo appuntamento per essere meglio seguito dal nostro staff

Ci siamo dal martedì al sabato ore 09:00 - 13:00, 15:00 - 19:30

-50%

Scopri come pagare i tuoi infissi la metà grazie allo sconto del 50% direttamente in fattura.

Per maggiori informazioni lasciaci i tuoi contatti, verrai contattato da un nostro tecnico.