Risparmiare sul riscaldamento sostituendo le finestre

Come ridurre le spese per il riscaldamento grazie alla scelta dei serramenti

Vuoi abitare in una casa fredda in inverno e rovente nelle stagioni calde?

Siamo sicuri di no.

Per far questo dovrai ridurre il dispendio energetico della tua abitazione, con un conseguente risparmio sui costi di riscaldamento e di climatizzazione.

Avere pareti ben isolate serve a poco se le porte e le finestre sono vecchie e, magari, dotate di una vetratura semplice. I telai delle porte e finestre, dopo anni di usura, possono imbarcarsi, le guarnizioni diventano ruvide o difettose facendo passare l’aria fredda e il rumore all’interno della tua abitazione. 

Ecco allora alcuni importanti aspetti da conoscere per scegliere le giuste finestre per casa tua:

Bene, iniziamo.

Senti spesso parlare di Valore Uw o di Trasmittanza Termica?

Di seguito ti spieghiamo:

Cos’è il Valore Uw o di Trasmittanza Termica

Il Valore Uw o Trasmittanza termica È un coefficiente che viene misurato in Watt al metro quadro e Kelvin (W/m2K) ed indica la quantità di calore che passa attraverso 1 m2 di finestra a differenza di temperatura costante di 1  grado Kelvin tra interno ed esterno. 

In poche parole, più è basso questo valore U (o trasmittanza termica), migliore è l’isolamento termico della finestra. In pratica per ogni decimo di miglioramento del valore Uw si risparmia circa 1,2 litri di gasolio per metro quadro di superficie vetrata all’anno. 

Facciamo un esempio pratico.

Immaginiamo tu abbia 20 m2 di finestre in casa.
Le tue attuali finestre hanno un coefficiente Uw di 2,5 W/m2K e le vuoi sostituire con delle finestre con Uw pari a 1,0 W/m2K.  Le prime ti faranno consumare 20 m2 * 2,5 W/m2K * 72 kKh/a = 3600 kWh/a per il riscaldamento, le seconde invece  20 m2 * 1 W/m2K * 72 kKh/a = 1440kWh/a.

Oggi il prezzo della tariffa monetaria si aggira sui 0,2 euro/kWh. Quindi nel primo caso si andrebbe a pagare 720 €/anno di riscaldamento e nel secondo 288 €/anno.
Il risparmio è del 60%!

Al risparmio energetico notevole si somma, inoltre, un abbattimento delle emissioni di CO2 nell’ambiente, andando così a inquinare di meno.

La scelta del tuo nuovo serramento è cosa delicata e devi affidarti a dei professionisti. 

Bisogna optare per quello con la miglior combinazione di tutti i suoi componenti: 

  • i materiali dei profili, 
  • la geometria dei profili con profondità e numero di camere, 
  • la vetratura di protezione termica, 
  • la tecnica della ferramenta e le guarnizioni. 

Gli infissi che garantiscono un buon isolamento termico non sono altro che il risultato della migliore combinazione di tutti gli elementi sopra menzionati.

Devi sapere, però, che i tuoi nuovi serramenti ad alto efficiente termico possono davvero contribuire al risparmio energetico di casa e possono ripagarsi solo se sono montati a regola d’arte da personale qualificato e certificato.

Senza un montaggio eseguito da professionisti formati e aggiornati in modo continuo specifico, ti mancherà la sicurezza della massima qualità di esecuzione secondo il più recente stato della tecnica. 

Questo è il requisito imprescindibile per la funzionalità e la durata delle tue nuove finestre a protezione termica.

Il costo per la sostituzione degli infissi è un aspetto importante per procedere alla scelta, ma rimane soltanto uno dei fattori di cui tenere conto, non certo l’unico. Il prezzo va rapportato alla qualità del prodotto scelto e ai servizi compresi nel costo.

Un’altra caratteristica che è bene valutare nella scelta dei vostri nuovi infissi è: la scelta del vetro.

Ti forniamo alcuni consigli per fare chiarezza sulla scelta dei vetri da installare.

Meglio un vetro doppio o un vetro triplo?

Non c’è una risposta giusta e una sbagliata. Bisogna fare una valutazione personalizzata e analizzare il contesto abitativo e le esigenze del singolo cliente. Per certi versi, quella dei vetri può essere considerata una fase di valutazione forse più importante di quella dei profili e dei materiali.

I vetri sono i principali responsabili dei problemi tecnici che si possono sviluppare all’interno della tua abitazione. La ricerca continua finalizzata a migliorarne le prestazioni termiche ed acustiche ha determinato un graduale abbandono del vetro semplice ad una sola lastra, che ha via via lasciato spazio al vetro camera a due o tre lastre.

L’isolamento termico ed acustico della finestra dipende dal telaio, dalla impermeabilità delle fughe, dalla tenuta e dal vetraggio. E proprio quest’ultimo è un elemento fondamentale nel determinare le caratteristiche di isolamento del serramento. 

Quindi, quali sono le caratteristiche del doppi vetri e di quelli tripli? 

Il vetro doppio è costituito da un vetro esterno semplice o stratificato, da un’intercapedine chiamata camera (da cui deriva “vetro camera”) e da un vetro esterno. Il doppio vetro altro non è, quindi, che un vetro su cui vengono installate due lastre accoppiate e distanziate. La canalina, utilizzata per distanziare le due lastre di vetro, è solitamente riempita con del gas, Kripton o Argon. Essendo la densità del gas Argon e Kripton più pesante dell’ossigeno, questi conducono quasi il 50% in meno di calore rispetto all’aria. Inserire questi gasnei vetri riduce ulteriormente l’indice di trasmittanza termica (Uw) e limita la dispersione del calore.

Il vetro triplo ha le stesse caratteristiche di quello doppio, ma oltre ad avere un vetro e una camera in più ha subito un ulteriore trattamento di bassa emissività.
Per questo, nel triplo vetro è l’isolamento termico e non quello acustico che risulta migliorato.

Devi sapere, però, che grazie a lastre di nuova generazione è possibile raggiungere le stesse prestazioni garantite dal il triplo vetro anche con il doppio vetro.

Il numero delle lastre non fa la differenza; è importante il valore della prestazione che il vetro riesce a raggiungere e che deve essere il più basso possibile.

Si, ma allora, ti starai chiedendo:

quando è davvero utile il triplo vetro?

I vetri con tripla lastra sono consigliati per luoghi molto freddi, zone di alta montagna o quando le finestre sono esposte al Nord a vento forte; anche se in questo caso può risultare ugualmente efficiente l’uso del doppio vetro.

Devi sapere, inoltre, che il triplo vetro a volte è davvero pericoloso per la tua finestra:

  • Il vetro, essendo meno trasparente, riduce la luminosità negli ambienti;
  • Con il triplo vetro la finestra è molto più pesante; in questo modo la ferramenta, aprendo e chiudendo, si consuma più velocemente.

Fantastico, ma se vivi in un’area climatica caratterizzata da condizioni variabili sia in inverno che in estate sai quale vetri scegliere per ogni singola finestra di casa? Perchè dire doppi vetri con argon non basta!

Sceglierai vetri basso emissivi o vetri selettivi?

Vediamo, perciò, un’altra questione fondamentale.

La differenza tra vetri basso emissivi e vetri selettivi

Il vetro basso emissivo è un vetro semplice rivestito, sul lato interno, con uno strato di ossidi metallici che aiutano a limitare la perdita di calore, a onda lunga, dall’interno verso l’esterno. Questo trattamento funziona come uno specchio: riflette il caldo che generiamo in casa e lo rimanda all’interno evitando così dispersioni di calore verso l’esterno.

Questa tipologia di lastra però ha un limite che consiste nel lasciar passare gran parte delle onde corte risultando così poco efficace nel respingere il calore nel periodo caldo dell’anno.

Per evitare un eccessivo surriscaldamento all’interno delle nostre abitazioni è possibile fare ricorso a dei vetri particolari, detti a controllo solare o vetri selettivi, che permettono il passaggio attraverso le superfici vetrate di una sola componente della radiazione luminosa.

Da un punto di vista costruttivo una vetrata selettiva viene realizzata esattamente come una a basso emissivo, con l’unica differenza che il trattamento, invece che all’interno, viene applicato all’esterno.

Sceglierai, pertanto, vetri basso emissivi per quei serramenti a chiusura di ambienti freddi, esposti a nord e a venti molto freddi. Diversamente, se vuoi limitare il surriscaldamento estivo in zone esposte a sud ti dirigerai verso vetri selettivi.

Vuoi sapere un segreto?
Fai attenzione alla canalina di separazione tra le due lastre.

La canalina non deve in nessun modo essere di alluminio perchè è un materiale conduttore.
Rischierebbe di compromettere le prestazioni degli infissi su cui i vetri sono installati, andando incontro alla formazione di condensa e successiva muffa. È fondamentale che la canalina sia di un materiale isolante (warm edge). Solo così si evita la formazione di condensa e, soprattutto, si riduce in modo significativo il raffreddamento degli ambienti in inverno ed il surriscaldamento nel periodo estivo.

La scelta dei vetri per l’isolamento acustico

Per chi è titubante nella scelta della vetratura per proteggersi dal rumore esterno è necessario un promemoria: il rafforzamento dell’isolamento acustico non si ottiene aumentando il numero di vetri. Da un punto di vista fonico i tripli vetri non sono più efficienti dei doppi vetri. Un doppio vetro acustico sarà molto più efficiente. Se le tue vecchie finestre sono con vetro singolo, la nostra esperienza ci insegna che sostituendole con nuovi infissi, dotati già di vetri come sopra descritti, la rumorosità si abbatte già dell’80% rendendo l’abitazione gradevole e silenziosa.

Nel caso di particolari necessità consigliamo vivamente di inserire speciali lastre fonoisolanti di elevato spessore, denominate silent.

Requisiti di sicurezza dei vetri

Parlando infine di sicurezza ricordiamo che dal 22 maggio 2014 è stata emessa la revisione della norma UNI 7697 “criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrate” che regola la scelta del tipo di vetro: tra le novità più importanti c’è l’obbligo, in capo ai produttori di infissi, dell’adozione di lastre interne di sicurezza in classe minima 2B2.

Fate attenzione perché è obbligatorio fornirlo e non è un optional di chi installa le finestre!

Questa tipologia di vetro è già una buona protezione contro i male intenzionati; per migliorare la prestazione, se necessario, consigliamo di mettere almeno da un lato, un vetro composto da 2 lastre di 4 mm. separati da fogli di PVB di spessore 0,38 mm. (denominazione del vetro 44.2).

Bene, come avrai capito scegliere un serramento non è semplice.

Compiere una scelta sbagliata nella scelta della tipologia di vetro e infisso, nonché nell’azienda di posa può costarti l’oneroso investimento fatto.

Per questo rivolgiti solo ad aziende certificate e competenti. Noi siamo qui per questo. 

Sempre disponibili per consigliarti al meglio nel nostro punto vendita di Torino in Corso Casale 227.

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